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Mutui a Tasso Variabile

Mutui a Tasso Variabile

Per mutui a tasso variabile s’intende l’erogazione di un finanziamento da parte di una banca o società finanziaria (mutuante), in favore di un soggetto privato (mutuatario), che si impegna a rimborsare il prestito ottenuto, nei tempi e modi stabiliti, con gli interessi, il cui tasso varia durante la durata del contratto, dipendendo dalle condizioni di mercato.
In genere, parliamo di mutui immobiliari, ossia per l’acquisto di un immobile.

Il mutuo a tasso variabile, quindi, è caratterizzato dal fatto che il tasso di interesse applicato al debito varia, in relazione ai tassi di mercato.

Quando i tassi salgono, sale anche l’interesse che dobbiamo sborsare sulle rate del mutuo, quando il tasso scende, scende anche l’interesse che la banca o società finanziaria pratica sul nostro debito.
In particolare, i mutui nella zona euro sono legati all’andamento dell’euribor, che è un tasso di riferimento per i mercati dei prestiti europei.

Caratteristica di un mutuo a tasso variabile è, perciò, il fatto che la rata, generalmente, varia, al variare del tasso di interesse. Se il tasso sale, aumenta l’importo della rata, se il tasso scende, diminuisce l’importo della rata.

Questo può determinare lo svantaggio di non conoscere con largo anticipo la rata del debito periodica (in genere, mensile) a cui bisognerà fare fronte nell’anno. Tuttavia, ci sono alcune banche, che non variano l’importo della rata mensile, al variare dei tassi, ma piuttosto allungano o accorciano il periodo del contratto di mutuo.

Quindi, se il tasso sale, la rata rimane costante, ma aumenta il periodo del rimborso; se il tasso scende, la rata rimane ferma, ma si accorcia la durata del mutuo. E’ evidente, in questo caso, l’agevolazione concessa al mutuatario, che, tuttavia, dovrà fronteggiare una variazione del periodo di rimborso del mutuo.

Il mutuo a tasso variabile diventa conveniente, quando i tassi di mercato scendono, poiché sono ad essi legati, mentre diventa non conveniente nei periodi in cui si assiste a un aumento dei tassi di mercato, per quanto nel lungo periodo, le fasi di convenienza tendono a pareggiare quelle di non convenienza.

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